giovedì 24 maggio 2018

Amsterdam, casa di Anne Frank

Non ce li porta il caso
........ "tra le nove/
e le dieci d'una domenica mattina/
svoltando a un ponte, uno dei tanti, a destra/
lungo il semigelo d'un canale"

come scriveva di sé nella poesia "Amsterdam" e mentre va a passeggio L 'io- poeta, Vittorio Sereni
No, ce li portano questi mille e più di mille i Tours delle agenzie turistiche, per via dell'iterazione moltiplicata di una catena di "must", devi andare, e segue il senso di colpa condiviso, come gesto non come sostanza. Qui ce li porta una leggenda, un film un ricordo della scuola. Ce li Porta tutto ció che memoria non è, ma che funziona come esercito di occupazione efficientissimo: La " società dello spettacolo " che è una cosa più sottile della genetica spettacolarizzazione. Ce li porta i migliaia che affluiscono a questa porta per farsi una foto, L industria del turismo è una delle esperienze variegate dell intrattenimento.
C'è soldout. Tutti biglietti venduti per giorni.
Bene,possiamo dire da un lato, c'è coscienza e conoscenza del nazismo e dei suoi orrori.
È importante che siano qui anche se non c è scritto con solennità
"questa è LA casa" ma - come osservava in questa poesia che sto citando di Vittorio Sereni - quella casa semplice si trova ancora là con quel cartello in cui, su una porta qualsiasi e ...
"-mille volte già vista-" si legge su quell'ancora "..cartello dimesso:Casa di Anna Frank”.
"Chi? Ah si, Cosa ha fatto? Chi era ?" Dicono in molti interrogati su Anna...In molti il ricordo è vago. Una storia triste della guerra..... bho... nessun problema, tanto Tutto intorno, mentre si visita, è volto a sollevare i nostri pensieri ed occupare quello spazio con un tour organizzato -"che spiega tutto" ..a noi serve solo partecipare, non trattenere il sapere, nemmeno lo spiegato.
"Io ci sono stato" e farsi i selfie immancabili : esserci nel
Luogo, questo conta, per cancellare tuttavia la memoria reale, che necessita risposte (che farei io? Aiuterei Anne?) per seppellirla in un semplice "me-che-ci-sono-stato" da esibire, in una giostra di sentimenti corretti, di frasi già mille volte sentite e sentimenti provati "per la circostanza", partecipati come in un teatro interattivo della coscienza che dura solo per la durata dello spettacolo....
Una coscienza che così è non solo di uno, ma è una coscienza collettiva, e dunque Messina singola coscienza è tenuta a prendersi la colpa su di sé ( il sé è per i selfie ), colpa tanto sentita solo per il tempo necessario della visita al
Museo.
Museo di casa, cose e memorie, oggetti da cui è stata cancellata la persona a cui sono appartenute,quelle cose.... lei erosa dall esistere anche solo come corpo. In fumo.
Né Salma tomba un luogo, sepoltura.
Niente foscolismi, ci restano cose una casa una scrittura. Un libro dal Diario.
E Milioni di letture di quel libro ma in tanti non resta memoria effettiva, resta solo alla scarsa minoranza che a scuola leggeva libri e che ancora ricorda ciò che ha letto e si preoccupa del fascismo....
Ma in fila per vedere la casa di Anne Frank c'è anche chi è tra i molti, i
Più che in questa Europa di turisti e cittadini "a casa loro" poi invece votano sempre più in maggioranza per orban le pen o il PVV olandese al potere, o da noi Salvini - omagari il Di Maio e Raggi ( si quelli , che in maniera fascista chiudono un'altra Casa (ma cambia tanto?) ovvero la Casa delle Donne a Roma -
In fila c è anche il vasto ceto medio cheelegge macron renzi la merkel, o L egoista middleclass inglese si conserva con la may. Sono Moderati, conservatori ma non fascisti o autoritaristi ma Anche loro incapaci Di produrre la forza culturale che argini davvero un 'onda come quella che travolse Anna e altri sei milioni.
Che Per ora non accade e forse non riaccadrà con la stessa crudeltà.
Accadrà in noi e tra noi, che si arriverà però cancellare la gravità cancellare la memoria e dunque la coscienza che ci sono ancora tanti inermi, vittime,private in altri modi di tutto quel che hanno,come Anna e come Anna rinchiusi in campi e cancellati come corpi e come nomi.
Solo rinchiusi è dimenticati.
E anche noi dimenticheremo la gravità di quel che accade dentro democrazie intontite o democrazie falsate - quelle da Erdogan a Putin tanto per dire
- che il
Mondo assiste e tace su tutto. La Cina - gli Arabi, il conflitto di Israele - è il
Mondo Di guerre, carestie migranti povertà. Profughi bambini, ora come allora.
Di tutto questo si ha coscienza collettiva ma debole - sempre più prevale indifferenza, che nasce proprio dalla mancanza di un coscienza - e per quelli che ne hanno avuta una, ora è solo emozione che prende solo durante la visita turistica in una casa di una bambina profuga e derelitta che abitava l'Europa ma ora è più lontana da noi di quanto lo sia L uomo di simulaum.

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